NEWS | Ateneo

Università, Chiese del Sud e nuove generazioni a Catanzaro

10 settembre 2026

Università, Chiese del Sud e nuove generazioni a Catanzaro

Condividi su:

La Rettrice dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Elena Beccalli, sarà a Catanzaro venerdì 11 settembre per incontrare la Conferenza Episcopale Calabra.

A margine del colloquio con i vescovi calabresi, la professoressa Beccalli, recentemente eletta anche alla presidenza della Federazione della Università Cattoliche Europee (FUCE), terrà un incontro pubblico sul tema “Università, Chiese del Sud e nuove generazioni” (Aula Magna del Pontificio Seminario Regionale “San Pio X”, ore 11.30) cui seguirà una tavola rotonda con Ernesto Preziosi, storico e già deputato in Parlamento, Francesco Timpano, ordinario di Politica Economica all’Università Cattolica del Sacro Cuore, Andrea Patanè, presidente Alumni Cattolica, Angela Cristofaro, insegnante, vicepresidente Uciim Soverato. Saranno presenti all’incontro anche Silvia Piaggi dell’Istituto di studi superiori Giuseppe Toniolo (ente fondatore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore) e Federica Terzaghi, responsabile del servizio Orientamento e Recruitment dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Sarà presente anche il direttore generale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore professor Carlo Maria Gallucci Calabrese.

L’evento è stato promosso dall’Associazione Amici dell’Università Cattolica, operante in Calabria con una rete di iscritti, di delegati e di assistenti in ogni diocesi, fin dai tempi della fondazione dell’Università, inaugurata a Milano il 7 dicembre 1921 da Padre Agostino Gemelli, dalla Beata Armida Barelli e da un piccolo gruppo di religiosi e intellettuali cristianamente impegnati che vollero dar vita all'Ateneo dei cattolici italiani.

Fin dagli inizi, l’Università Cattolica si caratterizzò sotto due aspetti: l’appartenenza ai cattolici italiani, da cui discendeva la libertà di insegnamento grazie all’autonomia delle risorse (le offerte raccolte in particolare durante la Giornata Universitaria) ed il carattere nazionale dell’istituzione, che benché fosse nata a Milano, era per definizione di tutti i cattolici italiani. Peculiarità riscontrabili nei documenti dell’epoca e nelle attività di promozione e sostegno che raggiungevano anche le più remote parrocchie del sud Italia.

Negli anni successivi furono realizzate le facoltà con sedi a Piacenza, Brescia, Cremona e nel 1961 la facoltà di Medicina e Chirurgia e quindi il Policlinico universitario a Roma, il quale fu dedicato all’ormai defunto, anch’egli medico prima di diventare religioso e sacerdote, Padre Agostino Gemelli. 

Oggi, l’Università Cattolica del Sacro Cuore con dodici facoltà, decine di corsi di laurea, master di primo e secondo livello, è il più grande ateneo cattolico d’Europa; il Policlinico Gemelli è il primo ospedale italiano e tra i primi nel mondo per l’eccellenza delle cure; prendendo in prestito le parole della Rettrice, la Cattolica si impegna per essere “la migliore Università per il mondo”.

La vocazione nazionale dell’Università, i legami storicamente dimostrati tra la Chiesa calabrese e la Cattolica fin dalle origini, la predilezione per le diocesi del Sud di Armida Barelli (promotrice dell’ “Università di Paola” e ispiratrice dell’impegno civile di tante giovani donne calabresi, si pensi ad Alda Miceli e a Maria Mariotti) e l’attenzione ai tanti studenti calabresi, saranno i temi che verranno rivitalizzati e suggellati nel corso della prima visita in Calabria di un Rettore della Cattolica.

 

 


Foto Francesco GigliottiCC BY-NC-SA 2.0

Un articolo di

Giovanni Lanzillotta

Delegato regionale Calabria Associazione Amici Università Cattolica

Condividi su:

Newsletter

Scegli che cosa ti interessa
e resta aggiornato

Iscriviti