"Equilibri" sarà il tema della prima edizione di Brescia Scienza, un progetto culturale che riunisce università, istituzioni e realtà del territorio per promuovere la diffusione del sapere scientifico, il pensiero critico e l'innovazione. Un'iniziativa che mette la conoscenza al servizio della comunità, favorendo il dialogo tra scienza, cultura e società, e che si svolgerà dal 6 all'8 novembre. Tre giornate di incontri, dialoghi ed eventi divulgativi per esplorare la scienza e le sue connessioni con la società, la tecnologia e la cultura. L'obiettivo è rafforzare, anche a livello locale, il sapere scientifico, condizione imprescindibile per l'affermazione di un equilibrio sostenibile tra la società e l'ambiente, per l'avanzamento della conoscenza e per una società matura, dinamica e aperta. Il metodo scientifico e la promozione del sapere costituiscono oggi salvaguardie ancora più rilevanti, visto l'uso disinvolto e irresponsabile della disinformazione e i ricorrenti attacchi al ruolo fondamentale della scienza nella nostra società.
«Anche Brescia, forte di un importante settore produttivo, deve spingere sull'innovazione e creare sinergie con imprese, università, scuole e altri soggetti pubblici e privati»: ne è fortemente convinto il preside Claudio Giannetti, che fa parte del Comitato scientifico di Brescia Scienza. Il primo festival di Brescia dedicato alla scienza sarà caratterizzato dalla multidisciplinarietà e dalla trasversalità dei saperi, con tre giornate di eventi gratuiti e a carattere divulgativo, animati da scienziati ed esperti internazionali.
L'Università Cattolica sarà presente in calendario con due eventi: il primo venerdì 6 novembre (Aula Magna Tovini, via Trieste 17), dedicato a "Neuroscienze e robotica umanoide: impatto sociale e implicazioni etiche", con Michela Balconi (Unicatt), Alessandra Pedrocchi (Polimi) e Fabio Puglia (OversonicRobotics); il secondo domenica 8 novembre, con "Fuori equilibrio: quando la materia si mette in movimento", con Franco Giudice (Unicatt), Claudio Giannetti (Unicatt) e Caterina Vozzi (CNR), sempre nell'Aula Magna Tovini.
Il programma completo è disponibile su bresciascienza.com.