Undici progetti ideati da 33 studenti della sede di Piacenza dell'Università Cattolica e passati sotto la lente da una giuria composta da manager, docenti universitari e rappresentanti di associazioni di categoria. Sono i numeri che fotografano l’edizione 2026 della Business Plan Competition che si è tenuta in Cattolica.
«La Business Plan Competition è il momento in cui tutto prende vita. È qui che le conoscenze acquisite in aula smettono di essere teoria e diventano progetti reali, idee concrete, visioni imprenditoriali. Per i nostri studenti rappresenta una sfida autentica»: lo dice Arcangela Ricciardi, docente di Imprenditorialità della laurea magistrale in Gestione d'azienda della Facoltà di Economia e Giurisprudenza, che quest'anno ha guidato studenti e studentesse lungo tutto il percorso. Una sfida che, nella pratica, si è tradotta in undici piani d'impresa elaborati da altrettanti team, ciascuno formato da tre studenti, e discussi davanti a una giuria composta da manager, docenti e rappresentanti delle principali realtà economiche del territorio. Alla fine, tre progetti sono stati premiati come i migliori.
Ad AuraCare, ecosistema per il monitoraggio e la risposta alle emergenze degli anziani che vivono soli, è andato il riconoscimento quale migliore in assoluto. L’idea degli studenti che lo hanno messo a punto si basa sull’utilizzo di sensori non invasivi, smart speaker, SOS al 118 e smart lock per l’accesso dei soccorsi in caso di emergenze.