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Card. Ruini, fine intellettuale e pastore appassionato

17 giugno 2026

Card. Ruini, fine intellettuale e pastore appassionato

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Del Cardinale Camillo Ruini si possono dire molte cose e anche con accentuazioni diverse, a volte contrastanti, come accade per quelle personalità forti e significative che lasciano un segno indelebile nella storia con la loro testimonianza e le loro azioni. Non c’è dubbio che il porporato, originario di Sassuolo, appartenga a questa categoria e abbia segnato in modo profondo la vita della Chiesa italiana e il suo ruolo nel nostro Paese per almeno un trentennio. Dotato di straordinaria intelligenza e formatosi alla scuola di San Tommaso nella Pontificia Università Gregoriana, vive il suo sacerdozio a partire dall’8 dicembre del 1954, soprattutto nel mondo dell’educazione come docente di filosofia e teologia tra Reggio Emilia e Bologna. Fin da allora intratteneva rapporti con un certo teologo tedesco di nome Joseph Ratzinger. Viene eletto vescovo ausiliare di Reggio Emilia nel 1983 e da quel momento il suo astro cresce e si impone nel panorama della Chiesa italiana.

Non si può comprendere la figura e il ruolo del Card. Ruini senza partire da quegli anni. È uno dei vicepresidenti del Comitato che prepara e gestisce il Convegno di Loreto (1985), un passaggio decisivo, e per molti versi di svolta, nel cammino postconciliare della Chiesa italiana. È in quel frangente che Ruini, giovane vescovo, viene conosciuto e apprezzato da Giovanni Paolo II che riconosce in lui il profilo autorevole, per il pensiero e le capacità organizzative, in grado di dare una impronta forte alla Chiesa italiana e in sintonia con la sua visione. Emerge così la sostanziale e profonda convergenza con l’impostazione del Pontefice polacco che voleva una Chiesa coesa dal punto di vista pastorale e non meno autorevole nella testimonianza pubblica della fede.

Nasce con queste premesse una collaborazione tra il Pontefice e il porporato che segnerà tutto il ministero del Card. Ruini prima come Segretario Generale della CEI (1986-1991) e poi come Cardinale Vicario della Diocesi di Roma e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana. Ruoli che gli consentiranno di orientare e guidare con grande determinazione le vicende della Chiesa italiana negli anni che vanno dal 1985 al 2007, anni segnati anche da profondi cambiamenti culturali, come il crollo del muro di Berlino (1989), e politici, come la fine della Democrazia Cristiana agli inizi degli anni Novanta.

Quella condotta dal Card. Ruini è stata un’azione al contempo spirituale e culturale, tesa a dare fondamento solido alla fede alla luce della teologia e della ragione e a svilupparne le ricadute socio-culturali in un tempo di profondi cambiamenti che hanno visto il progressivo imporsi del relativismo sul piano dei valori etici. Questa prospettiva è ben delineata e riconoscibile negli orientamenti pastorali che guidano gli anni Novanta “Evangelizzazione e testimonianza della Carità” e del primo decennio del Terzo Millennio “Comunicare il Vangelo in un mondo che cambia”, dopo il grande giubileo del 2000 con i due milioni di giovani a Tor Vergata.

Per capire a fondo le linee di pensiero e le prospettive pastorali veicolate dal Card. Ruini occorre riprendere, oltre agli orientamenti pastorali dei due decenni, anche i tre grandi Convegni ecclesiali (Loreto 9-13 aprile 1985; Palermo, 20-24 novembre 1995; Verona, 16-20 ottobre 2006) che hanno costituito delle tappe importanti per il cammino della Chiesa italiana sia per i temi trattati sia per le scelte pastorali maturate in questi contesti. Non secondario il metodo utilizzato per delle Assemblee rappresentative che hanno visto lavorare assieme circa duemila delegati con una metodologia che non ha nulla da invidiare all’attuale dinamica sinodale, come ben si evince dagli Atti di quei Convegni.

In uno scenario così complesso e articolato nel tempo, il Card. Ruini ha svolto un significativo ruolo anche nel dibattito pubblico assumendo posizioni che per alcuni potevano rappresentare ingerenze o sbilanciamenti politici eccessivi, ma in realtà hanno rappresentato momenti di grande vitalità e di animazione del dibattito culturale e politico. Bisognerebbe avere il coraggio di riprendere alcuni seminari e pubblicazioni fortemente volute da Ruini agli inizi degli anni Novanta su temi oggi scontati ma allora fatti emergere con visione profetica, come la questione demografica e quella educativa. Sono i primi passaggi di quell’iniziativa che poi prenderà la forma del Progetto Culturale, erroneamente inteso da alcuni come un tentativo surrettizio di supplire alla fine del cattolicesimo politico identificato con la Democrazia Cristiana. Se poteva esserci anche la finalità di dare ai cattolici uno spazio di confronto e di convergenza per evitare una dispersione del patrimonio di pensiero e di forze, la vera finalità, di cui oggi non si può che rimpiangere la perdita, era quella di offrire al Paese uno spazio di confronto con un pensiero cattolico capace di essere interlocutore autorevole e autonomo senza sudditanze ideologiche o asservimenti politici.

Un pensiero lucido e autorevole, mai banale o piegato alle istanze del momento, quello con cui il Cardinale Ruini ha saputo interpellare, e spesso scompaginare, l’opinione pubblica soprattutto sulla frontiera delicata e decisiva dei valori etici e dei diritti fondamentali, identificati con l’espressione “non negoziabili”. Il punto più alto di questo confronto, al di là delle diverse opinioni che si possono avere sulla forma adottata, è stato certamente il dibattito sulla legge 40/2004 riguardante la PMA (Procreazione Medicalmente Assistita) con il conseguente e acceso confronto in occasione del referendum del 2005. Una Chiesa quella del card. Ruini non remissiva o attendista, capace di discernimento e di scelte coraggiose, sempre a servizio del bene comune sia promuovendo una cultura fondata sulla centralità e dignità dell’essere umano sia dando testimonianza credibile alla verità e alla carità.

Un articolo di

Mons. Claudio Giuliodori

Mons. Claudio Giuliodori

Assistente Ecclesiastico Generale di Ateneo

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