Terza tappa con fermata a Brescia per il racconto dedicata alle pari opportunità e all’inclusione realizzato dall’Università Cattolica. Un’occasione, quella di mercoledì 28 ottobre, per comunicare i risultati raggiunti in questo anno, ma anche per condividere con tutta la comunità bresciana le nuove prospettive di intervento.
Ad aprire l’incontro la professoressa Raffaella Iafrate, delegata della Rettrice alle Pari opportunità, che ha ripercorso l’attività svolta in questi mesi dai diversi attori istituzionali coinvolti sui temi della conciliazione famiglia e lavoro, della socialità, dell’accoglienza e partecipazione, dell’inclusione, del superamento degli stereotipi e della violenza di genere nonché le reti costruite sul territorio.
«Nella sede di Brescia, è stata dedicata particolare attenzione al tema delle carriere Stem per le donne, essendo presente la Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali. Ogni anno, l’11 febbraio, viene celebrata la giornata dedicata alle donne nella scienza con un evento chiamato "Alate". Quest’anno abbiamo anche un motivo di orgoglio: la ricercatrice Giada Bianchetti ha ricevuto il premio She Made a Difference come migliore ricercatrice nell’ ambito scientifico, un riconoscimento che sottolinea l’eccellenza e la qualità della nostra formazione».
Un’attenzione particolare è stata dedicata all’aspetto storico-politico, valorizzando Laura Bianchini prima con l’intitolazione di un’aula e ora con la mostra sulle madri costituenti esposta nella sede di Mompiano.