Il Corso Executive in Music and Entertainment Law – AFMEL organizzato dall’Alta Scuola “Federico Stella” sulla Giustizia Penale (ASGP), rappresenta, ormai da diversi anni, un punto di riferimento per la formazione di figure professionali che siano in grado di affrontare le questioni giuridiche legate al settore della musica e dell’audiovisivo.
Il Corso, che giunge al suo sesto compleanno, presenta una formula flessibile sempre più apprezzata dai partecipanti: online o in aula con possibilità di approfondire solo specifici argomenti ritenuti di particolare interesse, oltre a poter beneficiare dell’esperienza dei più affermati professionisti del campo nella qualità di docenti.
Questi aspetti, uniti alla profonda attualità degli argomenti, al livello di approfondimento e al taglio originale riservato alle tematiche affrontate, concorrono a caratterizzare l’offerta formativa come un unicum nel panorama italiano, capace di stare al passo con i tempi, senza mai dare per scontate le categorie giuridiche fondative, in un ambito contraddistinto da cambiamenti veloci che richiedono spiccate capacità adattive, specie con l’avanzata delle nuove tecnologie.
Alcuni dei temi centrali nelle lezioni del Corso verranno anticipati in occasione della tavola rotonda inaugurale dal titolo “Musica e cinema nell'era post-digitale. Giustizia, dialogo, avanguardie”, in programma per venerdì 16 gennaio, a partire dalle ore 14.30, nella splendida cornice dell’aula Bontadini. Sarà un’occasione preziosa per riflettere, proprio a partire dalla musica e dal cinema all’epoca della transizione digitale, sulle sfide che si stagliano all’orizzonte e sulle minacce che incombono nei richiamati settori e sulle risorse offerte da una corretta e innovativa padronanza degli strumenti giuridici.
La rosa dei relatori è composta da numerosi professionisti molti dei quali già da diversi anni partecipano, con assiduità e mai sopito entusiasmo, alle attività formative del Corso, come Francesca Assumma, Avvocata dello Studio legale Assumma e Presidente CSCA (“Consiglio Superiore del Cinema e dell’Audiovisivo”), Claudio Buja, Presidente della Universal Music Publishing Ricordi, Matteo Fedeli, Direttore generale SIAE, Gianmarco Tonelli, Pianista e Dottorando di ricerca in AI for Society all’Università di Pisa, Federico Ferrara, Partner di Osborne Clarke, e Gianpietro Quiriconi, Avvocato presso lo Studio legale Quiriconi.
A questi illustri relatori si aggiungono autorevoli nomi del mondo accademico come quelli dei docenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Marco Saverio Spolidoro, Professore ordinario di Diritto industriale nella nostra, e Matteo Caputo, Professore ordinario di Diritto penale e Direttore del Corso AFMEL. Il programma del pomeriggio, inoltre, sarà arricchito dal graditissimo ritorno in Università Cattolica di Francesco (Kento) Carlo, Rapper e scrittore che, lo scorso 7 ottobre, ha dialogato con il Professor Matteo Caputo, nella giornata di avvio del corso di Diritto penale I per l’anno accademico 2025-2026, sull’importanza della musica e del suo messaggio come volano per la libertà nelle sofferenti vite dei minorenni ristretti negli IPM (il racconto di quella mattinata al seguente link).
Le diverse voci che si avvicenderanno, provenienti da mondi differenti a riprova della transdisciplinarietà che caratterizza fin dagli esordi AFMEL, aiuteranno l’uditorio, con chiavi di lettura per nulla scontate, a mettere a fuoco le questioni più rilevanti nei settori della musica e del cinema, tenuto conto, tra l’altro, dell’impatto dell’intelligenza artificiale generativa nella creazione dei contenuti musicali, televisivi e cinematografici, di regola proteggibili con il diritto d’autore.
L’incontro sarà anche l’occasione per riflettere sul valore delle creazioni musicali e cinematografiche quali forme di espressione artistica e sui loro linguaggi e codici comunicativi quali strumenti per veicolare messaggi di giustizia, di pace, di armonia di cui, oggi e sempre di più, si ha un profondo bisogno.