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Nuove e giovani voci alla Scuola in Beni archeologici

19 maggio 2026

Nuove e giovani voci alla Scuola in Beni archeologici

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La Scuola di Specializzazione in Beni archeologici dell’Università Cattolica celebrerà l’anno prossimo il trentesimo anno della sua istituzione. In questo lungo periodo di tempo molti dei propri allievi hanno raggiunto posizioni di rilievo in ambito universitario o nella tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico. All’interno delle attività didattiche della Scuola, nel corso di quest’anno accademico è stato organizzato per la prima volta un Seminario di Studi per consentire alle “nuove voci archeologiche” degli iscritti e dei neodiplomati di presentare ad un pubblico qualificato i risultati delle proprie ricerche. L’evento ha offerto ai giovani relatori anche l’opportunità di cimentarsi nel campo della comunicazione scientifica di alto livello che continuerà a sussistere, pur abbinata alla comunicazione social, più rapida e immediata.

Le tematiche affrontate dai relatori sono state molto varie, fornendo un quadro dinamico delle diverse aree disciplinari e dell’ampio arco temporale che costituiscono il percorso di studio biennale della Scuola. I casi illustrati hanno spaziato dall’età del Bronzo e del Ferro a quella romana, per approdare al medioevo e all’età moderna. Le tematiche hanno fornito un quadro multidisciplinare delle metodologie di indagine relative allo scavo, alla ricognizione archeologica, allo studio della produzione antica: sono state presentate analisi archeobotaniche, bioarcheologiche e antropologiche, ricostruzioni storiche, analisi di manufatti e di contesti edilizi, riflessioni su aspetti della ritualità e sulla funzione del reimpiego di materiali romani in epoca altomedievale e romanica.


Anche i luoghi degli scavi o delle ricognizioni da cui sono scaturite le ricerche presentate nel corso del Seminario sono molteplici: Milano, con la necropoli sottostante l’Università Cattolica; il Castellazzo di Cureggio (NO); Novara, con il suo circuito murario; la villa tardoantica di Palazzo Pignano (CR); Pavia, con il cimitero altomedievale di San Salvatore.

Al Seminario, dopo i saluti del Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia Andrea Canova, della direttrice della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici Claudia Perassi, e del Funzionario Archeologo, SABAP per la città metropolitana di Milano Anna Maria Fedeli, sono intervenuti gli specializzandi e neospecializzati Laura Magnano, Benedetta Reati, Arianna Feninno, Erika Doro, Elisa Pera, Riccardo Morabito, Federica Comes, Elisa Lavazzetti, Carlotta Rama e Alessandro Pezzin.

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Redazione

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