La scienza è per tutti. È universale e unificante. Ispira, connette i popoli e le persone. È questo il messaggio di Fabiola Gianotti, la prima donna in assoluto e la terza italiana (dopo Carlo Rubbia e Luciano Maiani) a guidare il Cern di Ginevra. Lo ha fatto per dieci anni, dal 2016 al 2025, primo direttore generale ad essere nominato per due mandati completi. Ed ora è tra i protagonisti del Programma di educazione per le Scienze economiche e sociali (Peses) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, dedicato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di tutta l’Italia, che ha aperto le iscrizioni per l'anno scolastico 2026/2027 (a questo link il form).
«Peses fornisce alle ragazze e ai ragazzi un percorso complementare a quello che seguono a scuola, permette loro di affrontare temi nuovi, di aprire la testa, di pensare out of the box» racconta la professoressa Gianotti, che nel programma ideato e diretto da Carlo Cottarelli aggiunge un nuovo profilo, quello degli scienziati, ad economisti, giuristi e imprenditori che da sempre contribuiscono a Peses. «Non possiamo affrontare le grandi sfide odierne senza l’aiuto della scienza: dal cambiamento climatico all’ambiente fino alla salute» spiega Gianotti. «Quindi è importante che i giovani si confrontino da subito con gli aspetti scientifici. Negli incontri a cui ho partecipato, a Palermo così come a Corsico, ho visto un grandissimo entusiasmo da parte degli studenti».