L’Università Cattolica del Sacro Cuore avanza di 21 posti nel QS World University Rankings 2027 e fa il suo ingresso tra le prime 400 università del mondo (posizione 388). Un balzo considerevole che si riflette anche in ambito nazionale dove l’Ateneo entra nella top 10 italiana, collocandosi al 9° posto. Sono i risultati della classifica elaborata dagli analisti di QS Quacquarelli Symonds su un totale di 1.504 università nel mondo, di cui 47 italiane.
I miglioramenti più rilevanti registrati dall’Università Cattolica riguardano l’indicatore “Citations per Faculty”: qui l’Ateneo guadagna 92 posizioni rispetto allo scorso anno, attestandosi al 374° posto. Un risultato che conferma il profilo sempre più incisivo di research university della Cattolica impegnata, anche tramite le azioni del Piano Strategico 2026-2028, a valorizzare l’attività scientifica e a promuovere un ambiente di ricerca favorevole in grado di attrarre e sostenere giovani ricerca-trici e ricercatori attraverso incentivi e premialità.
Questo dato trova riscontro nella Valutazione della Qualità della Ricerca 2020-2024 (VQR), la più ampia valutazione della produzione scientifica condotta in Italia dall’ANVUR, dove l’Università Cattolica ottiene risultati notevoli in diverse aree. Oltre al primato nazionale nelle scienze giuridiche, buone le performance raggiunte nelle scienze chimiche, scienze mediche, scienze agrarie, scienze storiche, filosofiche e pedagogiche e scienze politiche e sociali. In particolare, si segnalano i risultati sia di pedagogia e storia della pedagogia e dell’educazione sia di ricerca educativa, didattica e pedagogia sperimentale grazie alle quali l’Università Cattolica è prima in assoluto nella classifica di gruppo scientifico disciplinare. Premiata anche l’ottima performance nelle scienze fondamentali della sede di Brescia e dei centri di ricerca ILAMP e MATEX: l’analisi matematica e la fisica sperimentale della materia si collocano al di sopra della media nazionale, raggiungendo le parti più alte della classifica ANVUR.
Sempre secondo QS World University Rankings 2027, altrettanto importante è il miglioramento nell’indicatore “Employer Reputation”, con un avanzamento di 37 posizioni che porta l’Università Cattolica al 274° posto, consentendole di entrare nella top 300 globale delle università più apprezzate dai datori di lavoro.
«Il considerevole progresso nel nostro posizionamento conferma la validità delle iniziative messe in atto per perseguire le priorità strategiche definite dall’Università Cattolica», spiega Elena Beccalli, Rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. «Di rilevanza le ragioni che hanno determinato questo miglioramento: la qualità e l’impatto della ricerca scientifica riconosciuti dal mondo accademico e la credibilità e l’apprezzamento dell’Ateneo tra gli employer. Si tratta di indicatori fondamentali per il consolidamento della reputazione nazionale e internazionale di un ateneo. La reputazione presso accademici e datori di lavoro costituisce, infatti, una leva strategica decisiva affinché la Cattolica diventi non l’università migliore del mondo, ma per il mondo. Il nostro impegno nei prossimi anni è proseguire lungo questa traiettoria».