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BeRoomie: per trovare il coinquilino giusto, basta un click

21 gennaio 2026

BeRoomie: per trovare il coinquilino giusto, basta un click

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Trovare casa è spesso complicato. Trovare il coinquilino giusto, ancora di più. Lo sanno bene studenti e giovani lavoratori che si trasferiscono lontano da casa e si ritrovano a condividere spazi e quotidianità con perfetti sconosciuti. A volte l’esperimento funziona, altre molto meno.

Proprio da esperienze di convivenza tutt’altro che semplici nasce BeRoomie, un’app ideata da due laureati dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, campus di Piacenza, che hanno trasformato una difficoltà comune in un progetto imprenditoriale concreto.

I fondatori sono Giovanni Valdata e Gianmarco Ebeling (ritratti rispettivamente a destra e a sinistra, nella foto), entrambi alumni della Facoltà di Economia e Giurisprudenza. Durante il loro percorso universitario hanno avuto l’opportunità di studiare all’estero grazie al programma di Double Degree collegato alla laurea in International Management: Ebeling in Messico, presso l’Universidad de las Américas Puebla, Valdata negli Stati Uniti, alla Elon University.

È proprio a migliaia di chilometri da casa che l’idea ha preso forma. «Ci confrontavamo spesso sulle nostre esperienze di co-living» raccontano. «E ci rendevamo conto di quanto fosse difficile trovare persone davvero compatibili con il proprio stile di vita». Da quella consapevolezza è nato il progetto: creare uno strumento capace di mettere in relazione le persone prima ancora degli appartamenti, puntando sull’affinità personale più che sulla semplice disponibilità di una stanza.

BeRoomie funziona attraverso la creazione di un profilo dettagliato, nel quale gli utenti inseriscono informazioni su età, provenienza, lingue parlate, abitudini quotidiane, interessi, stile di vita e persino il rapporto con gli animali domestici. Un sistema di matching elabora questi dati e propone i profili con il più alto grado di compatibilità, restituendo in pochi istanti una selezione mirata.

L’app distingue inoltre chi è in cerca di un alloggio da chi lo offre e include una sezione dedicata a proprietari e agenzie immobiliari, che possono pubblicare appartamenti disponibili ai quali gruppi di potenziali coinquilini possono candidarsi congiuntamente.

Un’idea semplice nella sua logica, ma innovativa nel metodo, che unisce tecnologia, esperienza personale e visione imprenditoriale. E che ha già trovato riscontro: dal lancio ufficiale, avvenuto nell’aprile 2025, l’app è stata scaricata oltre 13mila volte e conta oggi circa 7mila utenti attivi. Dietro BeRoomie c’è anche una divisione chiara dei ruoli: Ebeling, formatosi come sviluppatore informatico autodidatta dopo la laurea, ha curato l’architettura tecnica della piattaforma; Valdata, che ha proseguito gli studi con una magistrale in Global Business Management, ha seguito la strategia commerciale e la sostenibilità economica del progetto.

Così oggi, per trovare la persona giusta con cui condividere casa, può bastare un click.

Un articolo di

Sabrina Cliti

Sabrina Cliti

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