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Un ponte tra formazione accademica e finanza globale

09 marzo 2026

Un ponte tra formazione accademica e finanza globale

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Esiste spesso una distanza tangibile tra i grafici studiati sui manuali di macroeconomia e la frenesia dei mercati finanziari globali: la visita presso la Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo ha rappresentato un’occasione privilegiata per avvicinare questi due mondi. L’iniziativa è stata organizzata dalla Commissione Orientamento e Mondo del Lavoro del Collegio Ludovicianum, in collaborazione con l’alumnus Sebastiano Chirigoni, che ricoprire oggi la posizione di Head of Capital Markets Structuring nell’ambito delle iniziative di employer branding promosse dal team People Experience, come momento di orientamento e confronto oltre che di conoscenza approfondita delle professionalità del mondo finance e investment banking.  

La ricca mattinata di giovedì 19 febbraio ha rappresentato, per le studentesse e gli studenti che hanno partecipato, un’opportunità unica per arricchire il proprio percorso di studi. L’uditorio, composto da ragazze e ragazzi ospiti dei quattro Collegi in Campus della sede milanese dell’Università Cattolica e afferenti a diversi corsi di laurea, ha potuto cogliere una prospettiva concreta sul significato di operare ai vertici della finanza italiana ed estera.

Oltre il modello teorico: Advisory e Capital Markets

Per uno studente, abituato a ragionare in termini di modelli teorici, è fondamentale osservare come la banca d'investimento moderna abbia superato il concetto tradizionale di semplice erogatore di credito.

L'analisi dei bilanci e la valutazione d'azienda, spesso percepite come meri esercizi accademici, si rivelano strumenti essenziali per l'accesso ad Equity e Debt Capital Markets. La capacità di costruire una narrazione finanziaria solida è ciò che permette di trasformare un progetto industriale in un'opportunità di investimento concreta e, durante la visita, è emerso chiaramente come il vero valore aggiunto risieda nell'Advisory strategica messa in atto.

La Sala Operativa: dove la volatilità diventa tangibile

Nel corso della mattinata è stato possibile accedere al Trading Floor, il luogo dove tutto diventa realtà. In questo contesto, concetti intangibili come "Market Making", "Spread" e "Gestione del Rischio" acquisiscono una dimensione fisica e immediata.

Il confronto con i professionisti della Divisione IMI CIB ha evidenziato un aspetto complementare alla preparazione accademica: l'importanza del fattore umano nel processo tecnologico. Se da un lato gli algoritmi e l'intelligenza artificiale supportano l'esecuzione e l'analisi dei dati, dall'altro resta unica ed insostituibile la capacità del trader di interpretare gli shock esogeni, geopolitici o monetari che si presentano. È qui che l'eccellenza accademica incontra soft skills come la gestione dello stress e la rapidità decisionale.

Proprio come ha affermato uno dei Trader che abbiamo avuto la possibilità di conoscere: “Esiste una nuova prospettiva in questa vita”, gli eventi storici vengono analizzati in base alle risposte dei Mercati e persino il fatidico giorno del “Whatever it takes” viene interpretato in chiave differente.

Alti profili e lusso aziendale: applicazione pratica nelle grandi operazioni 

Per comprendere appieno come le dinamiche di Advisory e l'operatività della Sala si intreccino, i manager del settore hanno illustrato un caso pratico, calando i concetti assorbiti in aula nel mondo professionale. Hanno infatti analizzato il caso dell’acquisizione di Versace (precedentemente posseduta da Capri Holdings) da parte di Prada per $1.5 Mld. 

Questa illustrazione pratica ci ha permesso di comprendere il processo di un'operazione dal grande clamore mediatico e di cogliere le difficoltà che si possono riscontrare lavorando con informazioni sensibili e non divulgabili.

È stato spiegato come le attività di strutturazione in questo segmento siano volte a creare sinergie di scala oppure percorsi di quotazione (IPO) necessari per finanziare l'espansione internazionale dei marchi. Il settore M&A si conferma così un delicato processo in cui è necessario unire i bisogni di due enti per formare un nuovo gruppo con identità e credo diversi dal precedente.

Corporate Structuring & Strategic Solutions Sales: la gestione del rischio finanziario

A completamento del quadro finora descritto, e in stretta sinergia con le dinamiche di mercato e di advisory, un ulteriore livello di analisi ha riguardato le attività definibili come l’anello di congiunzione tra l'esposizione ai mercati e le tesorerie aziendali. La collaborazione tra queste divisioni permette di contestualizzare lo studio degli strumenti derivati, spesso affrontati in ambito accademico da una prospettiva matematica, evidenziandone la funzione reale: la protezione dei margini industriali.

L’opportunità di osservare queste dinamiche chiarisce come i team Sales non si limitino a fornire prodotti standardizzati, ma progettino soluzioni tailor-made che consentono alle imprese di mitigare i rischi finanziari, stabilizzando i flussi di cassa e garantendo la prevedibilità necessaria per la pianificazione industriale nel lungo periodo.

Un’esperienza formativa trasversale

Questa visita ha rappresentato molto più di un momento informativo: è stata un’esperienza formativa trasversale, capace di integrare teoria e pratica e di avvicinare concretamente le studentesse e gli studenti al mondo professionale. L’incontro ha offerto non solo strumenti di orientamento, ma anche l’opportunità di mettersi in gioco in prima persona, a partire dalla condivisione del proprio curriculum vitae con il team HR, in un’ottica di confronto diretto e costruttivo.

Desideriamo esprimere un sincero ringraziamento al team di People Experience per aver reso possibile questa iniziativa, che testimonia l’impegno costante nel dialogo con le nuove generazioni. Abbiamo profondamente apprezzato la possibilità di entrare in contatto diretto e conoscere da vicino la ricchezza delle professionalità nella Divisione, rafforzando così il ponte tra mondo accademico e mondo aziendale.

In qualità di Responsabile della Commissione Orientamento e Mondo del Lavoro, sono particolarmente orgoglioso del lavoro di squadra svolto insieme ai collegiali che hanno contribuito con entusiasmo all’organizzazione dell’evento. A valorizzare ulteriormente la sinergia tra l’Università e Intesa Sanpaolo è stata, inoltre, la condivisione del progetto con l’intera rete milanese dei Collegi in Campus dell’Ateneo, ampliando l’impatto dell’iniziativa e rafforzando lo spirito di collaborazione tra le nostre istituzioni

Per non dimenticare il ruolo dell’Associazione Ludovici, motore centrale dell’iniziativa, come anche testimoniato dalla presenza e dalle parole del Presidente, avv. Jacopo Calanchi. Nel quadro di questo ente, infatti, si colloca il fondamentale contributo di Sebastiano Chirigoni, il quale, in qualità di alumnus dell’Università e del Ludovicianum, oltreché di associato, è stato il primo promotore della visita. Per citare le sue parole, «queste giornate servono ad alimentare un circolo virtuoso di talento, mettendo in dialogo le aziende con Università e Collegi. È uno scambio reciproco, non a senso unico, che aiuta i più giovani a orientarsi e mantiene noi alumni in contatto con nuove prospettive». Un monito prezioso che ci insegna come, al di là dell'eccellenza accademica, l’empatia reale e la capacità di collaborazione siano difficilmente sostituibili per avvicinarci con consapevolezza ai contesti professionali nei quali, un domani, avremo un ruolo sempre più attivo.

Un articolo di

Alessandro Traversi

Alessandro Traversi

Studente Collegio Ludovicianum - Corso di laurea triennale in Economics and Management, Università Cattolica

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