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“Cambio di scrittura” con le Raccolte storiche

19 dicembre 2022

“Cambio di scrittura” con le Raccolte storiche

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Dalla volontà di rafforzamento della cooperazione tecnico-scientifica e dall’ampliamento della fruizione del patrimonio conservato, nasce il progetto “Cambio di scrittura” che mette in rete una cordata di istituti ed enti detentori di archivi sul territorio (diversi per storia, contenuti e mission) con l’intento della valorizzazione permanente.

La cabina di regia è composta dall’Archivio di Stato di Brescia (ente capofila) con la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Lombardia, la Diocesi di Brescia – Archivio Storico Diocesano, l’Università Cattolica Brescia – Centro di documentazione e ricerca Raccolte storiche e la Comunità Montana di Valle Trompia – Sistema Archivistico.

Altri istituti ed enti aderenti sono l’Archivio della Congregazione dell’Oratorio di San Filippo Neri, Archivio Acli, gli Archivi storici Caffaro, l’Archivio storico civico del Comune di Brescia, l’Ateneo di Scienze, lettere ed arti, il Cedoc – Centro di documentazione di Concesio, la Fondazione Archivio Biblioteca L. Micheletti, la Fondazione Calzari Trebeschi, la Fondazione Civiltà Bresciana, Fondazione Morcelli Repossi di Chiari e la Fondazione Scuola di musica diocesana S. Cecilia.

L’esperienza intrapresa nasce da una sensibilità diffusa negli operatori dei beni culturali: la consapevolezza che una conoscenza reciproca delle esperienze positive e della criticità di gestione ordinaria in materia di salvaguardia e della promozione archivistica, sia decisiva in un’ottica di sostenibilità e valorizzazione permanente ed efficace dei beni culturali.

Per questo, a partire da gennaio 2023, il progetto finanziato da Fondazione ASM, radunerà attorno ad un tavolo gli istituti/enti che conservano archivi sul territorio bresciano.

Diversi per storia, contenuti e finalità, gli enti coinvolti (fondazioni culturali, associazioni, aziende, università, enti pubblici, privati ed ecclesiastici) perseguiranno obiettivi di promozione di momenti seminariali che contemplino sia la formazione che la riflessione sulle strategie da adottare, la messa a fuoco di “buone prassi” nella gestione dell’archivio; la conoscenza del patrimonio archivistico indicandone le potenzialità culturali e l'individuazione di modalità operative per lo sviluppo di futuri progetti condivisi.

Tra le azioni in programma da gennaio 2023 a dicembre 2024 anche un corso di formazione e aggiornamento per docenti sull’approccio agli archivi per la didattica della storia e un convegno finale per la valutazione dell’operazione.

Un articolo di

Bianca Martinelli

Bianca Martinelli

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