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Il coraggio di cambiare: la Generazione Z e la sfida della parità di genere

26 febbraio 2026

Il coraggio di cambiare: la Generazione Z e la sfida della parità di genere

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Per la Generazione Zeta, i giovani di oggi, il cambiamento sui temi della parità di genere, dell’emancipazione femminile e dell’alleanza tra uomini e donne è fortemente desiderato. Guardano al futuro con coraggio, essendo cresciuti in “famiglie nuove” dove, in misura superiore rispetto al passato, hanno sperimentato la collaborazione e la parità tra i genitori. Mettono così in discussione i vecchi stereotipi di genere, riconoscono e denunciano le tante forme di violenza sulle donne.

Di questo si parlerà mercoledì 4 marzo, nell’aula Gemelli, ore 10.30, durante la lezione aperta organizzata dall’Istituto Toniolo in occasione dell’uscita del Quaderno n.12 del Rapporto Giovani, dal titolo In nome di Giulia. Il coraggio di cambiare della Generazione Z (Vita e Pensiero), di Cristina Pasqualini

«Da sempre i giovani sono i principali protagonisti del cambiamento sociale – afferma la sociologa Cristina Pasqualini - per questi motivi, la Generazione Zeta, più di tutte le altre generazioni, ha gli anticorpi per abitare questo nostro tempo, non senza fatiche e senza inciampi. Il femminicidio di Giulia Cecchettin ha scosso questi giovani, ha mostrato chiaramente quanta strada ancora resta da fare e che nessuno si può dire al sicuro. Soltanto insieme, procedendo compattamente verso gli stessi obiettivi, si può fare la differenza». 

L’ebook “In nome di Giulia. Il coraggio di cambiare della generazione Z,” scaricabile gratuitamente dal 4 marzo registrandosi sul sito della casa editrice www.vitaepensiero.it, restituisce la voce di questa generazione coraggiosa, consapevole, lungimirante, piena di speranza, ma raccoglie anche le voci di adulti-esperti che aiutano a interpretare meglio i rischi e le sfide del nostro tempo: un’opera corale e interdisciplinare, inter-generazionale, un omaggio a Giulia e ai suoi coetanei. 

All’incontro interverranno Elena Beccalli, Rettore dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, Cristina Pasqualini, sociologa dell’Università Cattolica e componente dell’Osservatorio Giovani dell’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori, Alberto Pellai, psicoterapeuta, ricercatore e docente presso l’Università degli Studi di Milano e Gino Cecchettin, Presidente della Fondazione Giulia Cecchettin.

L’evento, che potrà essere seguito anche da remoto, è promosso dall’Istituto Toniolo, ente fondatore dell’Ateneo, con il patrocinio della Facoltà di Scienze Politiche e Sociali, della Facoltà di Scienze della Formazione, del Dipartimento di Sociologia, del Comitato Pari Opportunità dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e della Fondazione Giulia Cecchettin. 

Un articolo di

Antonella Olivari

Antonella Olivari

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