«Porterò con me questa esperienza come un ricordo davvero speciale, e come un’ulteriore conferma del valore che hanno la determinazione e la responsabilità nel percorso personale e professionale» racconta una di loro, Sara Vezzini, studentessa della magistrale in Gestione d'azienda - profilo Sostenibilità. «La Fiamma Olimpica, oltre a rappresentare uno dei simboli più riconoscibili dello sport, richiama la resilienza, la capacità di perseverare con lucidità e determinazione, di affrontare l’ostacolo senza arretrare, trasformando la difficoltà in occasione di crescita. Proprio per questo motivo, pensando al mio percorso di studi essere tedofora ha assunto per me un significato ulteriore. Penso che il concetto di resilienza sia strettamente connesso alla sostenibilità: costruire modelli economici e organizzativi sostenibili implica visione di lungo periodo, capacità di adattamento, responsabilità e coerenza nelle scelte. Richiede, quindi, la stessa determinazione che la Fiamma Olimpica celebra».
«La Fiamma Olimpica incarna la cultura dell'impegno, la consapevolezza che i grandi traguardi, nello studio come nello sport, richiedono il saper accettare i sacrifici e una pianificazione rigorosa» aggiunge Carlotta Manzato, studentessa della magistrale in Banking and Consulting, nel programma Dual Career, in coppia con Dario Anelli nella Coppa del mondo di boogie woogie. «Da atleta di danza sportiva e da insegnante, ho imparato che la disciplina necessaria per raggiungere i vertici internazionali è la stessa che oggi trasmetto ai miei allievi, e che applico con dedizione nel mio percorso magistrale nel campus di Piacenza dell’Università Cattolica. Porterò con me questa energia, con la consapevolezza che i risultati più autentici nascono dalla costanza, dalla collaborazione e dal rispetto reciproco».