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Note d’autore, viaggio tra musica e letteratura

22 maggio 2026

Note d’autore, viaggio tra musica e letteratura

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Il libro, questo sconosciuto. Forse non tutti immaginano quanto sia complesso costruire un libro. Ne sanno qualcosa gli studenti del Laboratorio di Editoria, progetto didattico e di ricerca annesso alla cattedra di Editoria libraria e multimediale affidata al professor Roberto Cicala: fresco di stampa, il libro Note d’autore. Casi editoriali tra musica e letteratura, uscito nella serie dei Quaderni del Laboratorio di Editoria, stampata da EDUCatt,  presenta al lettore una nutrita antologia di casi editoriali in cui la musica è motore per l’intreccio letterario. Artefici, autori ed editori della pubblicazione sono proprio gli studenti iscritti al laboratorio, diventati artigiani nell’officina editoriale in grado di seguire ogni passaggio del laborioso processo di allestimento di un libro: dal titolo ai testi, dalla redazione alla correzione delle bozze, agli elementi paratestuali. Tutti insieme a lezione da Cicala hanno discusso sulla scelta del tema e del titolo del volume; poi ciascuno singolarmente ha intrapreso una fase di studio di un’opera da descrivere e presentare. Guidato dall’esperienza delle curatrici dell’opera Valentina Giusti e Martina Vodola, lo studente da vero biblionauta cerca informazioni fra biblioteche, archivi, cataloghi, librerie antiquarie, case editrici di tutto il mondo (molti infatti sono i casi internazionali) intorno alla fortuna editoriale e all’immagine della copertina della prima edizione di ogni opera presentata. A ciascun caso viene successivamente attribuito un titolo in grado di racchiuderne l’essenza in poche parole. Segue una citazione antologica considerata particolarmente rappresentativa del connubio tra musica e letteratura. Tutto questo materiale è stato raggruppato in quattro sezioni: I, “Tra Vite e Autobiografie”, in cui spiccano le Lettere alla cugina di Mozart ma anche le allucinazioni tra jazz e tempo per Charlie Parker in Il persecutore di Julio Cortazar, o il viaggio nella Grecia del rebetiko di cui Capossela dà conto nel suo Tefteri. Il libro dei conti in sospeso. II, “Narrare la musica” con titoli come Sonata a Kreutzer di Lev Tolstoj, la musica di Beethoven che sconvolge l’animo del protagonista, o Novecento di Alessandro Baricco. III, “Note di studio”, dove si presenta per esempio La Nascita della tragedia di Nietzsche, o la pregiata raccolta di recensioni uscite a puntate sul Corriere della Sera a firma di Eugenio Montale, Prime alla Scala, opera pubblicata postuma nel 1981, anno di morte del poeta. IV, “Suoni e letture per l’infanzia”, sezione impreziosita dalla presenza de Il libro degli errori di Gianni Rodari e da Le mille e una note di Roberto Piumini.

Il lettore troverà molto altro: da Leonard Cohen a Guccini, da Daniel Barenboim a Ramin Bahrami. Preziosa infine è la bibliografia finale in cui sono riportate tutte le prime edizioni delle opere antologizzate nel volume e le eventuali edizioni da cui sono tratti i brani.

Fin dal primo numero stampato nell’ormai lontano 2004 i Quaderni del Laboratorio sono per loro stessa conformazione un invito alla lettura, libri che contengono al loro interno molti altri libri. Quest’anno Note d’autore vuole essere inevitabilmente anche una propedeutica all’ascolto.

Note d’Autore è stato presentato in università lo scorso 13 maggio con la partecipazione del professor Enrico Reggiani che, nella sua seconda veste di direttore dello Studium Musicale di Ateneo firma anche la presentazione. Due giorni dopo il volume è stato salutato con entusiasmo da Paolo Verri, laureato dell’Università Cattolica e già direttore del Salone e attualmente direttore della Fondazione Mondadori, coinvolto nella presentazione dello stesso che ha avuto luogo al Salone Internazionale del Libro fra l’entusiasmo del pubblico.

La serie, giunta alla sua trentottesima pubblicazione, costituisce una rarità nel panorama universitario italiano: degli studenti costruiscono un libro per i propri colleghi. Un’esperienza analoga, più recente, è rintracciabile anche in Le risorse naturali in Africa: riflessioni e proposte, realizzata sempre con EDUCatt da una sessantina di studenti del corso magistrale in Storia e Istituzioni dell’Africa presso la Facoltà di Scienze politiche e sociali guidati dalla curatrice del volume professoressa Beatrice Nicolini: entrambi esempi dell’Università-Laboratorio che interpreta nel modo più pieno l’esperienza dell’imparare facendo.

Un articolo di

Marco Soldo

Marco Soldo

EDUCatt

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