Terzo mandato per il professor Alessandro Antonietti che dall’anno accademico 2018/19 guida la facoltà di Psicologia e sarà in carica per i prossimi quattro anni fino al 2030. Confermato durante il Consiglio di Facoltà dello scorso 8 luglio, Antonietti è professore ordinario di Psicologia generale presso la Facoltà di Psicologia, dove tiene i corsi di Psicologia cognitiva e di Lifelong learning ed Empowerment.
Diverse sono le sfide che si affacciano all’universo professionale dello psicologo e la Facoltà dell’Ateneo è attenta a raccoglierle e ad adeguare i propri percorsi formativi. «Il recente passaggio della laurea magistrale ad abilitante alla professione è una delle novità con cui confrontarsi – ha spiegato Antonietti –. Infatti, l’ingresso nel mondo del lavoro è più rapido e questo richiede maggiore attenzione nella formazione durante gli anni universitari e nuove proposte per la formazione post-laurea».
Una formazione che deve tener conto anche delle nuove esigenze sociali e delle opportunità lavorative. Si stanno aprendo spazi, ad esempio, nell’ambito della psicologia giuridica e penitenziaria. Prendersi cura del benessere dei carcerati e del personale delle strutture carcerarie richiede una formazione ad hoc, e così le professioni di giudici e consulenti in questo ambito. Anche la psicologia del traffico sta ampliando il suo intervento aprendosi, oltre che al mondo della strada, a tutta la mobilità, dall’ambito ferroviario a quello aerospaziale. Anche nel mondo dello sport sono sempre più necessarie competenze di tipo psicologico.
Alla luce di queste novità, «già per l’anno accademico 2026/27 attiveremo i cosiddetti minor, ovvero percorsi specializzanti, in tre lauree magistrali che garantiranno allo studente al termine degli studi un open badge in questi ambiti specifici – continua il professore –. Psicologia clinica e della salute: persona, relazioni famigliari e di comunità e Psicologia per il benessere: empowerment, riabilitazione e tecnologia positiva nel campus di Milano avranno rispettivamente i minor psicologia giuridica e penitenziaria e di neuroscienze per il benessere, mentre Psicologia degli interventi clinici: gruppi, organizzazioni, comunità nella sede di Brescia attiverà il minor nell’ambito sportivo».
Un’altra novità che caratterizzerà il prossimo quadriennio della Facoltà riguarda il potenziamento dell’internazionalizzazione delle lauree magistrali. Oltre a quella già attiva nel campus di Cremona in Consumer behaviour: psychology applied to food, health and environment, a partire dall’anno accademico 2027/28 sono in programma le attivazioni in lingua inglese delle lauree magistrali in Psicologia per il benessere: empowerment, riabilitazione e tecnologia positiva e Psicologia per le organizzazioni: risorse umane, marketing e comunicazione.
Altro elemento sfidante per i prossimi anni sono le attivazioni delle scuole di specializzazione quadriennali che formano psicologi e psicoterapeuti e che da quest’anno sono soggette a nuove norme ministeriali che – in analogia con le altre scuole di specializzazione di area sanitaria - prevedono l’erogazione di borse di studio.
E ancora, conclude il preside, «la Facoltà cerca di assecondare il cambiamento culturale in atto, ad esempio tenendo conto degli aspetti interculturali di una società sempre più mista, formando a percorsi di psicoterapia più brevi con tecniche nuove, accogliendo la freschezza e la vivacità dell’approccio dei giovani psicologi e al tempo stesso trasmettendo il senso dell’istituzione e gli elementi di continuità, entrambi utili a prepararsi a un mondo competitivo e rapido nell’evoluzione».
Il professor Antonietti si è laureato in Filosofia presso la facoltà di Lettere e filosofia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore nel 1983, si è specializzato in Psicologia presso l’Università degli Studi di Milano nel 1986 e ha conseguito il dottorato di ricerca in Psicologia dei processi cognitivi e psicolinguistica nel 1989.
In Università Cattolica è stato direttore del Dipartimento di Psicologia dal 2002 al 2014, coordinatore della laurea magistrale in Psicologia per il benessere: empowerment, riabilitazione e tecnologia positiva, direttore del Centro di Ricerca per l’Orientamento e lo Sviluppo Socio-professionale (CROSS); ho istituito il Servizio di Psicologia dell’Apprendimento e dell’Educazione (SPAEE) di cui è stato per vari anni responsabile. È direttore del master Disfunzioni cognitive in età evolutiva e di corsi di perfezionamento.
Inoltre, è co-direttore della rivista Ricerche di Psicologia e membro del comitato scientifico e di direzione di molte riviste specializzate, anche internazionali. È editor della serie Understanding atypical development della casa editrice Routledge.
L’ambito di ricerca e studio riguarda la psicologia cognitiva e dell'apprendimento, e in particolare i processi creativi e di problem solving, oltre che la presa di decisione, con un’attenzione specifica alla metacognizione, al pensiero per analogia e al ragionamento a base visivo-spaziale. Si è interessato della messa a punto di test e di training per lo sviluppo di specifiche strategie di pensiero, anche sfruttando le potenzialità delle tecnologie.