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Tre premi di laurea in memoria di Guido Vestuti

18 febbraio 2026

Tre premi di laurea in memoria di Guido Vestuti

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Un momento di memoria, ma anche un’occasione di confronto con le nuove generazioni di studiosi, chiamate a interpretare con strumenti innovativi le sfide della contemporaneità, raccogliendo l’eredità intellettuale di un maestro che ha dedicato la propria attività alla lettura critica della modernità avanzata. È stato questo lo spirito che l’11 febbraio ha animato la cerimonia per il conferimento dei Premi di laurea intitolati al professor Guido Vestuti

Istituiti grazie al contributo della famiglia Vestuti, i Premi sono un omaggio alla figura del docente per ricordare il suo prezioso contributo scientifico, professionale e culturale alla comprensione dei processi di lunga durata delle società industriali e post-industriali. Ma, nello stesso tempo, intendono promuovere l’approfondimento multidisciplinare dei rapporti tra mutamenti negli assetti istituzionali, nelle aggregazioni sociali e le transizioni digitali, considerandone le implicazioni sociologiche, economiche, giuridiche, storiche e culturali, come espressamente indicato nel bando. A conferma del forte interesse suscitato dall’iniziativa sono pervenute 96 domande di partecipazione, testimonianza della vitalità della ricerca giovanile su questioni oggi centrali per l’evoluzione della società contemporanea. 

Complessivamente tre i premi assegnati, del valore di 1.500 euro lordi ciascuno, destinati a laureati magistrali dell’anno accademico 2024/2025 e selezionati dalla Commissione giudicatrice composta, per l’Università Cattolica, dai docenti Simona Beretta e Luca Pesenti della Facoltà di Scienze politiche e sociali, e dal professor Ruben Razzante, per la famiglia Vestuti. Si tratta di Tommaso Barbieri, laureato in Banking and Finance con il professor Giovanni Petrella, autore della tesi “Digging Deeper: Capex, Leverage, and the Mining Sector – In Search of Gold’s Role”, dedicata all’analisi economico-finanziaria del settore minerario e alle sue dinamiche di investimento e indebitamento in un contesto globale in trasformazione; Alessandra Caremoli, laureata in Gestione del lavoro e comunicazione per le organizzazioni, relatore Alessandro Amadori, con la tesi “Il ruolo degli spin doctor nel marketing politico moderno: strategie, comunicazione e confronto tra modelli internazionali”, che approfondisce le nuove forme della comunicazione politica nell’ecosistema mediale contemporaneo; Giulia Fazio, laureata in Giurisprudenza (sede di Piacenza), relatrice Roberta Casiraghi, autrice della tesi “L’intelligenza artificiale nel processo penale: tra innovazione tecnologica e riflessioni etiche”, dedicata alle implicazioni giuridiche dell’introduzione di strumenti algoritmici nell’amministrazione della giustizia.

La varietà dei temi affrontati negli elaborati riflette lo spirito del bando, volto a incoraggiare letture interdisciplinari dei cambiamenti indotti dalla digitalizzazione e dalle trasformazioni economiche e istituzionali, nel solco dell’insegnamento del professor Vestuti.

Un articolo di

Agostino Picicco

Agostino Picicco

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