
News | Parola del giorno
Il mattino di Pasqua
Sulla scena che apre i racconti della risurrezione nel Vangelo di Giovanni si susseguono diversi personaggi. Maria di Màgdala è la prima a recarsi al sepolcro.
| Bernardino Pessani
13 gennaio 2021
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Vangelo di Marco (Mc 1,29-39)
«Che cosa vuol dire addomesticare?», disse il Piccolo Principe alla volpe. Rispose la volpe «Vuol dire “creare legami” … Se tu mi addomestichi noi avremo bisogno l’uno dell’altro. Tu sarai per me unico al mondo e io sarò per te unica al mondo … Se tu mi addomestichi la mia vita sarà come illuminata».
Gesù vive la sua giornata creando legami, entra nella vita delle persone e illumina la loro vita: Simone e Andrea, la suocera di Simone, i malati. Gesù è venuto a creare il legame di cui l’umanità ha bisogno, quel legame che non viene meno che perché eterno. È venuto ad “addomesticare” l’umanità, a renderla familiare con la casa del Padre, a rendere unica la vita di ogni persona.
Alla fine Gesù se ne va come se ne va il Piccolo Principe: «Ma allora che ci guadagni?», disse il Piccolo Principe nel dire addio alla volpe; «Ci guadagno il colore del grano», disse la volpe. I biondi capelli del Piccolo Principe danno significato all’oro del grano… Avere incontrato l’amico Gesù dona un colore nuovo ad ogni giorno, perché quel legame ci fa entrare come figli nella casa del Padre.
Un articolo di
Docente di Teologia
Su iniziativa di S. E. mons. Claudio Giuliodori, assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, e del Centro pastorale pubblichiamo brevi testi evocativi, a partire dal Vangelo del giorno, per aiutare la riflessione e la preghiera in questo periodo così complesso a causa della crisi sanitaria legata alla diffusione del Coronavirus.
Scriveranno teologi, assistenti pastorali e professori. I testi saranno letti in un podcast e accompagnati da un’immagine scelta in rete.