“Rose in movimento” nasce proprio con l’obiettivo di diffondere questa consapevolezza e superare i principali ostacoli alla pratica dell’attività fisica, con un approccio innovativo e inclusivo, in cui l’attività fisica diventa anche occasione di socializzazione e benessere.
La giornata sarà articolata in tre momenti principali:
• una sessione teorica, con esperti che approfondiranno il ruolo dell’attività fisica e dell’alimentazione nella prevenzione oncologica;
• una fase di valutazione dello stato di fitness e dello stile di vita, con particolare attenzione anche agli aspetti nutrizionali;
• una parte pratica, con attività di canottaggio al remoergometro condotte da tecnici federali e momenti di attività motoria guidati da chinesiologi.
Le partecipanti riceveranno un report personalizzato sul proprio stato di fitness e indicazioni utili per migliorare il proprio stile di vita. La fase di valutazione rappresenta un elemento distintivo del progetto, in quanto consente di aumentare la consapevolezza individuale e fornire strumenti concreti per la tutela della salute.
Il progetto coinvolge donne di tutte le età, sane o con una storia (attiva o pregressa) di tumore al seno, ma anche caregiver e operatori sanitari. È realizzato in collaborazione con il Centro di Ricerca sulle Terapie Integrate nelle Neoplasie Mammarie (CERITIN) e con le Università aderenti al network IGEO (Università degli studi di Roma Foro Italico, Università degli studi di Napoli Parthenope, Università degli studi di Bari Aldo Moro, Università degli studi di Cassino e del Lazio meridionale, Università degli studi di Urbino Carlo Bo, Università degli studi di Verona, Università degli studi G. d’Annunzio Chieti-Pescara).
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per approfondire il ruolo dell’esercizio fisico in oncologia, diffondere buone pratiche di prevenzione e valorizzare il dialogo tra ricerca, formazione e terza missione, con l’obiettivo di generare un impatto concreto sulla salute pubblica.