NEWS | Milano

Guerra e pace nel XXI secolo, il Nobel Irina Scherbakova in Cattolica

17 maggio 2023

Guerra e pace nel XXI secolo, il Nobel Irina Scherbakova in Cattolica

Condividi su:

Guerra e pace nel XXI secolo. La Russia di Putin e l’invasione dell’Ucraina. Come ricostruire la pace in Europa?”. A questo tema sarà dedicato l’incontro di giovedì 18 maggio in Università Cattolica a Milano con l’intervento di Irina Scherbakova, storica e co-fondatrice di Memorial, Premio Nobel per la Pace 2022.

Nell’Aula Magna dell’Ateneo in largo Gemelli 1 alle ore 18.30, dopo l’intervento introduttivo del Rettore Franco Anelli, il Premio Nobel si confronterà con Karl Schlögel, professore emerito di Storia dell’Europa Orientale, Europa-Universität Viadrina a Francoforte sull’Oder, e Vittorio Emanuele Parsi, direttore di ASERI - Alta Scuola di Economia e relazioni internazionali dell’Università Cattolica. Modererà il giornalista Stefano Vastano.

L’evento, promosso da ASERI, dalla Facoltà di Scienze politiche e sociali e dal Dipartimento di Scienze politiche, è patrocinato da Memorial.

Irina Scherbakova, laureata in Germanistica a Mosca nel 1972, ha insegnato presso l’Università statale russa di Scienze umane a Mosca fino al 2006. Dal 1999 al 2022 è stata responsabile dei programmi educativi di Memorial. È membro del consiglio di amministrazione del Memoriale di Buchenwald ed è curatrice di diversi volumi su temi quali le vittime di Stalin, il totalitarismo, i Gulag, i lavoratori dell’Est, la Memoria. Tra le altre onorificenze, nel 2022 ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace.

Karl Schlögel, studioso di filosofia, sociologia, storia dell’Europa orientale e studi slavi a Berlino e a Mosca, è anche un collaboratore di radio e giornali, tra i quali Frankfurter Allgemeine Zeitung e Die Zeit. Fino al 2013 è stato docente di Storia dell’Europa orientale all’Università Europa-Viadrina di Francoforte sull’Oder dove ora è professore emerito. È specializzato in storia del modernismo russo e dello stalinismo, diaspora russa e movimento dissidente. Autore di molte pubblicazioni tradotte in venti lingue, ha ricevuto numerosi riconoscimenti e attualmente collabora con l’Università di Berna.

Un articolo di

Redazione

Redazione

Condividi su:

Newsletter

Scegli che cosa ti interessa
e resta aggiornato

Iscriviti